VerdeBlog: giardinaggio fai da te

Vuoi prenderti cura delle tue piante di casa e hai bisogno di consigli personalizzati? Vuoi abbellire il tuo giardino o il balcone di casa tua e non sai quali fiori mettere? Su questo blog dedicato al giardinaggio fai da te troverai tante guide e schede tecniche sulle singole piante e specie, i consigli del mese e lo spazio per fare delle domande e ricevere delle risposte da una esperta di giardinaggio con il pollice verde e tanta esperienza.

I consigli di questo mese:
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Come montare un timer per luci esterne

Avete dei lampioni in giardino e volete fare in modo che si accendano automaticamente in orari scelti da voi? Potete installare un timer che li faccia accendere solo di notte. E’ sempre consigliabile l’intervento di un tecnico specializzato, ma per gli amanti del fai da te ecco la semplice procedura.

Ideale è aggiungere il temporizzatore nella stessa scatola dove abbiamo l’interruttore della luce dei lampioni da automatizzare. Nella maggior parte delle scatole vi è spazio per 3 alloggiamenti (che possono essere interruttori o prese di corrente). Una riserviamola per il timer, che può essere come quello in foto. Sopra è chiaramente indicato dove collegare i fili, ovvero la Linea, il Neutro e la Fase, ovvero i 3 fili “colorati” che avrete notato una volta smontata la scatola per inserire il timer (ovviamente dopo aver tolto tensione all’impianto di casa). Ecco la procedura passo passo: Leggi tutto »

Rosmarino

Fine estate, cosa piantare: fragole, rosmarino, gerani..

È l’ultimo periodo utile per seminare all’aperto io non ti scordar di me, le viole del pensiero, le pratoline che avranno il tempo di formare l’apparato radicale prima dell inverno. Piantare le conifere svasando  con cura gli esemplari senza rompere il pane di radici, utilizzando un terreno ben drenato verso la fine di agosto. Effettuare gli interventi di controllo su gli arbusti fioriti e i roseti rampicanti non rifiorenti. Per i rifiorenti occorre accorciare i rami fioriti di un terzo. Eseguire leggeri interventi sulle siepi. Nel frutteto proseguire gli interventi di potatura verde sull’ drupacee: olivo, pesco, albicocco. Accorciare i tralci di vite e diradare i grappoli per una migliore maturazione. E’ anche il momento di moltiplicare i sempreverdi, in particolare riprodurre per talea le specie da siepe.

In questo mese dobbiamo preparare il terreno per le nuove piantine di fragole che daranno frutto l’anno prossimo. Scegliamo una posizione soleggiata e sminuzziamo il terreno togliendo ogni traccia di radici e sassi: alla fine del mese – in un’ora fresca della giornata – potremmo mettere a dimora le piantine più sane che abbiamo ottenuto in semenzaio. Manteniamo umido il terreno ed eventualmente copriamolo con un telo per pacciamatura per evitare l’insorgenza delle infestanti.

Questo mese moltiplichiamo il rosmarino che è più propizio: l’ideale è scegliere una giornata senza sole o addirittura di pioggia per ridurre al massimo la perdita di acqua dalle talee. Procuriamoci prima del buon terriccio – un misto di torba e di sabbia in parti uguali – e allestiamo una cassetta da tenere al riparo in posizione luminosa. Preleviamo dalla nostra pianta dei rami preferibilmente non molto lignificati e della lunghezza di 12/15 centimetri.

In agosto facciamo talee di gerani: i pelargoni si possono moltiplicare tagliando dei rametti di 8 10 centimetri di lunghezza e piantando le subito in un vaso che inizialmente sarà al riparo dal sole diretto. Si può usare del terriccio universale mescolato a un poco di terriccio per piante grasse particolarmente sabbioso. Annaffiare senza esagerare, controllando però che il terreno rimanga umido: basteranno 10/15 giorni perché si formino le radici e l’anno prossimo se è ben protette durante l’inverno in una serra o in un locale fresco diventeranno delle belle piante

Questo mese è caratterizzato da una costante attività che non si deve fermare: l’irrigazione, ma ora più che mai importante controllare le infestanti, e combattere subito eventuali malattie fungine o parassiti che approfittano della temperatura per difendersi e moltiplicarsi, come il mal bianco “oidio”. Se non lo si è combattuto nei mesi precedenti può avere in queste settimane una nuova diffusione: macchie estese su foglie e fusti ci devono mettere in allarme. Si interviene spruzzando sulle piante colpite un fungicida antioidico.

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La grevillea banksii

Pianta sempre verde, di cui la varietà Robin Gordon è la più coltivata: raggiunge un’altezza di 2 metri e un diametro di 3 metri, prendendo la forma di un piccolo alberello se non viene potata. Le foglie sono di colore verde scuro, nella pagina inferiore sono bianche e setose. I fiori sono di colore rosa/rosso, talvolta bianchi: sono duraturi, e nell’insieme formano una pannocchia lunga (vedi foto).

Esposizione: porla sotto la chioma di un albero, in modo da essere riparata in parte dalla luce. Teme i grandi caldi estivi. Si coltiva all’aperto solo dove le temperature non scendono sotto i 7 gradi. La temperatura ottimale è intorno ai 20 gradi.

Cura della grevillea: il terreno deve essere leggero e non calcareo, un pochino acido, ottenuto mescolando terriccio per piante da fiore, torba e sabbia. Annaffiature: in primavera e in estate, se all’aperto, bagnare con abbondanza. In inverno bagnare quel tanto che basta per non lasciar seccare il terriccio. Dare il fertilizzante due volte alla settimana in primavera e in estate.

Potature: i rami arcuati si accorciano in primavera quando la pianta dà i primi segni di ripresa vegetativa. La riproduzione per seme raramente riesce, meglio farla per talea.

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Consigli per il giardino: in luglio ricordiamoci di..

Si raccolgono le piante aromatiche, si riproducono per talea arbusti e rampicanti di ogni genere, si trapiantano le talee di crisantemo che hanno attecchito. Si potano la lavanda e la salvia per conservarne i fiori per profumare la biancheria.

Proteggiamo dal sole le piante d’appartamento che abbiamo spostato all’aperto con coperture. Verso la fine del mese, annaffiamo il prato tutte le sere, a pioggia per una buona mezzora e quando lo tagliamo manteniamo le lame un po’ alte in modo da non rasarlo troppo in basso. Leggi tutto »

Petunie

Coltivare la surfinia o petunia pendula

La pendula è una variante di surfinia, dai fiori coloratissimi, che spesso sviluppa delle vere e proprie cascate di fiori che abbelliscono i nostri terrazzi. Le cure necessarie: questa pianta cresce molto bene, ha bisogno di essere bagnata spesso, in estate, meglio se a giorni alterni. Durante il periodo estivo l’apporto di acqua deve sempre seguire l’andamento climatico: in periodi nuvolosi le annaffiature devono essere moderate. Bisogna evitare i ristagni di acqua perchè la pianta viene facilmente attaccata da parassiti fungini. Leggi tutto »

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